Il merito di credito (o merito creditizio) è la valutazione dell’affidabilità economica e finanziaria di una persona o di un’azienda, cioè la capacità di rimborsare un debito nei tempi e nei modi stabiliti.
Banche, finanziarie e altri intermediari utilizzano questa valutazione per decidere se concedere un prestito, un mutuo o una linea di credito e a quali condizioni.
In particolare, tra le ragioni alla base della valutazione del merito creditizio troviamo:
Conoscere il proprio merito di credito aiuta a:
capire in anticipo se un finanziamento è ottenibile
migliorare la propria posizione prima di fare richiesta
evitare rifiuti o condizioni svantaggiose
Gestire correttamente i pagamenti e mantenere una situazione finanziaria equilibrata contribuisce nel tempo a rafforzare il proprio profilo creditizio.
Il merito di credito consente agli istituti finanziari di:
ridurre il rischio di insolvenza
stabilire l’importo massimo finanziabile
determinare il tasso di interesse applicato
definire la durata e le garanzie richieste
Un buon merito di credito permette generalmente di accedere a condizioni più favorevoli.
Per le imprese la valutazione si basa su diversi elementi, tra cui:
Redditività: livello, stabilità e continuità nel tempo, solidità dell’attività
Debiti in corso: prestiti, mutui o finanziamenti già attivi
Storico dei pagamenti: puntualità nel rimborso delle rate
Segnalazioni nelle banche dati (es. CRIF, Experian, CTC)
Stato Patrimoniola, Conto Economico e relativi Indici (attendibilità dei dati, ROI, ROE ecc )
L’insieme di questi fattori consente di stimare la probabilità che il debitore rispetti gli impegni assunti.
Le informazioni utilizzate per la valutazione del merito di credito provengono anche dalle banche dati creditizie, che registrano:
finanziamenti richiesti e concessi
pagamenti regolari o in ritardo
eventuali insolvenze o sofferenze
Questi dati non hanno una finalità punitiva, ma servono a fornire una valutazione oggettiva del rischio.
Barra degli strumenti di accessibilità